Leggete qui la lettera pubblicata su Il Fatto Quotidiano a cui Minniti ha risposto: "mi spiace non vengo"
Gentile Ministro,
Le scrivo a poche ore di distanza da una serata a cui
credo Le avrebbe fatto piacere partecipare. Martedì sera all’Apollo 11 a Roma
hanno partecipato ad una proiezione del mio film L’ordine delle cose una
cinquantina di giovani funzionari del Ministero da lei presieduto. Alla serata
erano presenti anche tre giornalisti molto esperti di migrazioni: Amedeo
Ricucci, Francesca Mannocchi e Alessandro Leogrande. Il dibattito è stato un
momento di sana democrazia. Il mio film ha come protagonista proprio un funzionario
impegnato nella lotta all’immigrazione irregolare dalla Libia. Sentire
dialogare giornalisti competenti e funzionari dello Stato sulle domande che il
film pone è stato un vero piacere, un momento di sano confronto politico e
culturale.