In questa pagina trovate informazioni e notizie legate principalmente alla mia attività di regia documentaria e cinematografica, ma anche scritti, riflessioni, diari di viaggio, appunti.
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LA TERRA SCIVOLA: il mio primo romanzo

In più di dieci anni di vita a Roma Est, tra Pigneto e TorPignattara, ho camminato, respirato, vissuto e alla fine ho sentito il bisogno di raccontare, un romanzo, una storia di vite che si perdono, partono, ritornano, si sfiorano, soffrono e poi forse capiscono, ma anche no, che nella vita non è sempre necessario capire, a volte è sufficiente lasciarsi scivolare, come in un ballo greco o sul bordo di una voragine romana.

Domani, giovedì 23 Novembre, esce nelle librerie il mio primo romanzo LA TERRA SCIVOLA edito da Marsilio. Domenica 26 alle 17.30 lo presento a Roma al Centro Miguelim di Asinitas Onlus (Via Policastro 45) con Christian Raimo, Igiaba Scego e Anita Carpioli.


Un grande buco, una voragine, si apre una notte, silenziosamente, in una strada di Torpignattara, a Roma, proprio di fronte al condominio dove abitano Francesca e Yasmine. Francesca viene da Padova e occupa l’appartamento di sua zia Ada, che sta male ed è in ospedale: è scesa a Roma per poterla finalmente conoscere, prima che sia troppo tardi.

OLTRE IL SILENZIO, CONTRO L'ODIO

Cosa stiamo facendo in Libia…e in Italia? E in Europa?

A partire da domani sera, da una piccola sala underground di un quartiere multietnico di Roma, inizierà un lungo week end di vera democrazia, che arriverà mercoledì prossimo, 31 gennaio, fino al cuore d’Europa, al Parlamento di Bruxelles. 
Siamo in piena campagna elettorale e il tema immigrazione sembra essere destinato all’improbabile duello tra silenzio e odio, dove l’odio sembra destinato a vincere. 
Invece i temi di cui discutere con competenza e serietà sarebbero molti. 
Le sfide da lanciare e da cogliere ancora di più.
L’Italia, come l’Europa, è di fronte ad un dilemma storico di grande importanza: rinunciare alla centralità dei diritti e delle libertà individuali come base della propria democrazia o cogliere la sfida di continuare a difenderli e allargarli?
Vorremmo sentir parlare e discutere di questo nei prossimi giorni. 
Perché non riguarda gli immigrati o i profughi, ma riguarda il nostro futuro, di noi che siamo in questo mondo, in questo momento storico. Di noi che non vogliamo né accettare di stare in silenzio, né tollerare i portatori di odio.
Ma non ci limitiamo a volerlo, incominciamo a farlo.
A partire da domani sera, come dicevo.



IBI - dal 19 ottobre nelle sale

Esce nelle sale il 19 ottobre il mio nuovo documentario IBI, presentato al 70° Festival di Locarno, prodotto da JoleFilm con RaiCinema e distribuito da ZaLab.

Il 18 Ottobre ore 15.00 anteprima speciale alla Camera dei Deputati (info e prenotazioni: Marcon_g@camera.it) e il 21 Ottobre proiezione speciale alla Reggia di Caserta con inaugurazione della prima mostra delle fotografie di IBI - Ibitocho Sehounbiatou
Per organizzare proiezioni: distribuzione@zlab.org

 

L'ORDINE DELLE COSE NELLE SALE

50 mila persone hanno visto L'Ordine delle Cose in 50 giorni. Il film è ancora in molte sale
Trovate qui l'elenco delle sale.
Se volete organizzare proiezioni scrivete a distribuzione@zalab.org
Se volete commentare il film e i suoi temi andate sul sito del film



L'ordine delle cose in 50 sale UCI il 20 novembre

Lunedì 20 Novembre in 50 sale UCI torna L’ordine delle cose. Prima del film troverete una sorpresa: un mio videomessaggio sul Forum del 3 Dicembre e un regalo speciale, una scena tagliata inedita del film. Corrado Rinaldi (Paolo Pierobon) entra nell’ufficio di Luigi Coiazzi (Giuseppe Battiston), c’è qualche problema… Vedrete quale solo lunedì 20 Novembre nelle sale UCI. Scopri qui la lista delle sale



LUNEDI 20 NOVEMBRE - SALE UCI

Questo l'elenco delle Sale dove L'ordine delle cose sarà proiettato lunedì 20 Novembre.

Altre info sul sito del film e sul sito UCI-Cinemas

  Alessandria
2.       Ancona 
3.       Arezzo
4.       Assago 
5.       Bari 
6.       Bicocca
7.       Bologna
8.       Bolzano
9.       Cagliari
10.    Campi Bisenzio
11.    Casoria
12.    Catania
13.    Certosa 
14.    Como
15.    Curno
16.    Fano
17.    Ferrara
18.    Firenze
19.    Fiume Veneto
20.    Genova 
21.    Jesi
22.    Lissone
23.    Marcianise 
24.    Matera
25.    Messina
26.    Mestre 
27.    Molfetta
28.    Moncalieri
29.    Orio
30.    Palariviera
31.    Palermo
32.    Parco Leonardo
33.    Perugia
34.    Pesaro
35.    Piacenza
36.    Pioltello (22 nov)
37.    Porta di Roma
38.    Porto S.Elpidio
39.    Reggio E.
40.    Roma Est 
41.    Romagna
42.    Senigallia
43.    Sinalunga
44.    Torino Lingotto
45.    Venezia Marcon
46.    Verona 
47.    Villesse 

LAGUNA SUD

Terza edizione a Chioggia dal 23-27 agosto 2017
Dal 23 al 27 agosto, si accendono i riflettori sulla laguna veneta. A Chioggia per il terzo anno consecutivo, ZaLab e Giornate degli Autori presentano Laguna Sud, cinque giorni di cinema aspettando l'accendersi delle luci del Lido. Le proiezioni saranno gratuite, ma potete prenotare un posto e un aperitivo speciale...scoprite come



LES SAUTEURS - IL FILM CHE TI GUARDA

UN INVITO SPECIALE

Padova, 26 Febbraio 2017

In questi giorni ho presentato il documentario "Les Sauteurs" a Padova e Vicenza. 
Era un po' che non vedovo una sala così profondamente catturata da un film.
Volti incollati allo schermo anche dopo la fine del film. Potevo quasi sentire il rumore dei pensieri che scivolavano intensi e vivi tra una poltrona e l'altra. 
Dopo pochi minuti di un silenzio pieno di emozioni, sono iniziate la domande. A me e ad Abou, il regista e protagonista maliano del film collegato via skype. Una dietro l'altra, senza soluzione di continuità, a cercare risposte per continuare a capire, ad ascoltare.
La potenza di questo film è nella sua natura. Affida lo sguardo a chi di solito è guardato. Ribalta le posizioni. Il migrante non è più oggetto di sguardo, ma è soggetto di un nuovo guardare. E se lui guarda, noi veniamo guardati. Le sale dopo "Les Sauteurs" sono piene non di spettatori, ma di persone che scoprono di essere state "guardate" e che d'imporvviso si interrogano su chi siano.
Sono davvero fiero che ZaLab, in collaborazione con IWonder, stia distribuendo questo film. Non per il tema in sé, a cui ovviamente teniamo. Ma proprio per il suo radicale coraggio di sconvolgere i punti di vista e di portare le persone a vivere una esperienza di disorientamento. E' troppo facile essere al di qua delle barriere e dei muri ed esprimere giudizi pro o contro i migranti. La cosa difficile è scoprire che al di là della barriera c'è qualcuno che ti guarda. 
Circa 300 persone hanno visto il film a Padova e Vicenza. Vorrei fossero loro a inviarvi questa lettera. Ma è dai loro occhi, dai loro silenzi, dalle loro domande che ho capito la forza di questo piccolo grande gioiello, che siamo riusciti a portare in Italia.

E vi rivolgo un'invito. Provate ad andare a vedere il film con un amico che ha vissuto dietro la barriera e con uno che li vuole tenere fuori dalla barriera. Sarà un'esperienza di grande formazione per tutti e tre.
Come sapete Zalab aiuta a organizzare proiezioni anche in luoghi non "canonici": potete proiettarlo nei tanti luoghi di accoglienza dove vivono i "sauteurs" arrivati in Italia o nelle scuole o anche nelle vostre case.
Poi se invece riuscite ad andare a vederlo al cinema tanto meglio.
Ma non aspettatelo, provate a cercarlo o a richiederlo.
Ne vale proprio la pena.



Ciao
Andrea

SCARTI - A PIEDI NELLA PIANA

Una proposta di Andrea Segre e Andrea Segrè realizzata grazie alla partecipazione di Federico Taddìa e delle associazioni MEDU, SOS Rosarno, CGIL-FLAI Gioia Tauro, Filt di Gioia TauroZaLab, Coldiretti Calabria, Emergency
e con la collaborazione di Internazionale
Da alcuni anni in Italia tante realtà associative, molti studiosi, giornalisti e documentaristi cercano di alzare l’attenzione sulle condizioni di lavoro e di produzione nelle campagne del sud Italia.
Molti hanno denunciato le condizioni di vita dei braccianti stranieri, il peso del caporalato, la distorsione della filiera distributiva che soffoca i produttori e la necessità di rendere il consumo consapevole.
Alcune cose si stanno smuovendo anche sul piano legislativo con la recente approvazione della legge contro il caporalato e la presentazione di alcune importanti interrogazioni sull’argomento.
Pensiamo sia necessario provare a mettere insieme tutti questi elementi con una riflessione complessiva e con proposte che rendano chiare le connessioni tra le scelte dei consumatori, le regole della distribuzione e le condizioni dei lavoratori nella filiera produttiva. E’ una questione di consapevolezza, conoscenza e responsabilità, ma anche di meccanismi del mercato, che tende a produrre a monte e a valle del processo produttivo una grande quantità di scarti.
Sono scarti i braccianti costretti a vivere nei ghetti in attesa di avere qualche ora di lavoro a niente, sono scarti gli imprenditori agricoli che non possono vendere a prezzi giusti i loro prodotti remunerando il loro lavoro, sono scarti le grandi quantità di cibo perso o sprecato nella filiera controllata dalla grande distribuzione, sono scarti i prodotti che rimangono invenduti negli scaffali dei supermercati, sono scartigli alimenti che troppo spesso vengono sprecati nella ristorazione masoprattutto nelle case di tutti noi.
Per provare a tenere insieme tutti questi elementi, abbiamo deciso di attraversare a piedi un luogo simbolo di queste storie, la Piana di Gioia Tauro, dove vengono prodotti agrumi e olio destinati ai mercati di tutta Italia e non solo, e dove negli ultimi anni si sono concentrati molti elementi di tensione e crisi.
In due giorni percorreremo una ventina di chilometri dal Porto di Gioia Tauro alla baraccopoli di San Ferdinando, dagli agrumeti di Rosarno agli uliveti di Cinquefrondi. Cammineremo e ci fermeremo per vedere i luoghi e per incontrare i protagonisti e conoscere le loro storie: un percorso lento durante il quale porre domande, confrontarsi, cercare e proporre risposte.
Alla fine dei due giorni, con la collaborazione di Federico Taddìa, proveremo a fare una sintesi di quanto avremo raccolto, ci troveremo al Frantoio delle Idee di Cinquefrondi per riflettere e soprattutto per provare a costruire insieme una proposta, da cui ripartire per riuscire tutti insieme a ridurre e possibilmente prevenire gli scarti e gli sprechi.
Alcune tappe dei due giorni di cammino e l’incontro finale al Frantoio delle Idee (domenica 11 dicembre alle 18.00) saranno seguite in diretta sulla pagina facebook di ZaLab.
Negli stessi giorni sarà possibile vedere su zalab.org IL SANGUE VERDE di Andrea Segre in streaming a 3Euro e l’intera somma verrà devoluta a SOS Rosarno.
Per info: comunicazione@zalab.org

DALLA CINA ALLA LIBIA AL FESTIVAL DI FERRARA


Dal 30 settembre al 2 ottobre sarò al Festival di Internazionale a Ferrarainsieme a ZaLab e FuoriRotta per presentare i lavori di due documentaristi con cui ho condiviso quest'anno racconti e immagini.
Davide Crudetti presenterà venerdì 30 alle 18.00 al Cinepark Apollo Multisala Ferrara - Apollo 2 il documentario Mingong, nato da uno dei viaggi FuoriRotta 2015.
Sarà l'occasione per aggiornare il pubblico di Internazionale sul progetto FuoriRotta, insieme a Montura Editing e a Simone Falso, che presenterà il suo libro "Kazakhstan - Fotografie dal primo viaggio FuoriRotta".
Khalifa Abo Kraisse (alias Kelly, autore delle Cartoline da Tripoli) è in arrivo da Tripoli per raccontarci la sua vita e le sue immagini sulla Libia di oggi. Lo incontreremo insieme a Stefano Liberti sabato 1 alle 14.30, sempre all'Apollo 2.
Per maggiori dettagli sui due appuntamenti: http://www.internazionale.it/festival
Ci vediamo a Ferrara!

PROGRAMMA LAGUNA SUD 2016

Ecco il programma delle proiezione a LAGUNA SUD 2016

CHIOGGIA
ore 21.00 - Chiostro dell'Isola di San Domenico
entrata gratuita

GIOVEDi' 25.8
ARIANNA di Carlo Lavagna 

VENERDi' 26.8
APPENA APRO GLI OCCHI di Leyla Bouzid

SABATO 27.8
LA PRIMA LUCE di Vincenzo Marra

DOMENICA 28.8
LE COSE BELLE di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno
+ proiezione speciale dei video prodotti dal Laboratorio "Amori e giochi tra calli e canali" a cura di A.Ferrente e A.Segre


Laguna Sud - borse di studio per il laboratorio

Due borse di studio per il Laboratorio di cinema documentario con Agostino Ferrente e Andrea Segre

Il cinema non è un mestiere solo per ricchi... o non dovrebbe esserlo!
ZaLab, Apollo 11 e 100 Autori hanno deciso di mettere a disposizione due borse di studio da 350 euro l'una da destinare a due persone che vogliono partecipare al Laboratorio "Amori e giochi tra calli e canali" e che per potervi partecipare devono sostener delle spese rilevanti (viaggio, vitto, alloggio e simili)
Per richiedere la borsa è sufficiente iscriversi al laboratorio allegando al materiale necessario all'iscrizione una lettera in cui il richiedente spiega quali spese verranno coperte dall'eventuale borsa. I due destinatari della borsa saranno selezionati entro il 24 agosto dagli organizzatori del laboratorio.
Per coloro che avessero già inviato la domanda di iscrizione e volessero richiedere la borsa possono reinviare la domanda aggiungendo la richiesta e specificando nell'oggetto "Integrazione a iscrizione già inviata". La scadenza rimane per tutti il 21 Agosto alle 24.00. 

Laboratorio di cinema documentario a Chioggia

AMORI E GIOCHI TRA CALLE E CANALI


Dal 26 al 28 Agosto nell'ambito di Laguna Sud - Il cinema fuori dal Palazzo, Andrea Segre e Agostino Ferrente coordineranno un laboratorio di cinema documentario a Chioggia.
Sarà un laboratorio pratico di ricerca e racconto su passato, presente e futuro tra le calli e i canali di Chioggia. Come nascevano e come nascono gli amori? Come si giocava e come si gioca? Come l'amore diventa un gioco? Ci si amerà ancora nascosti nelle calli?
Tre giorni intensivi di circa 8 ore l'uno rivolti a un massimo di 10 persone di qualsiasi età che abbiano la voglia di sperimentare o perfezionare il linguaggio del cinema documentario, con particolare ma non esclusiva attenzione a chi abbia già qualche esperienza di ripresa audio-visiva e a chi già un po' conosca Chioggia e la sua realtà.
I prodotti realizzati durante il laboratorio saranno proiettati nella serata finale di Laguna Sud, il 28 Agosto.
Il laboratorio è gratuito, sono a carico dei partecipanti le spese di vitto e alloggio, ma gli organizzatori si impegnano a dare informazioni per ridurre al massimo i costi di chi venisse da fuori Chioggia.
Per iscriversi bisogna inviare i seguenti materiali alle mail info@fondazioneclodiense.it e biblioteca@chioggia.org entro le 24.00 del 21 Agosto:
- CV sintetico di max 1 pagina (obbligatorio)
- Motivazione alla partecipazione di max 10 righe (obbligatoria)
- Un racconto di max 20 righe con una storia vera legata al tema del laboratorio (non obbligatorio)

Il laboratorio sarà ospitato a Palazzo Grassi a Chioggia sede della Fondazione Clodiense  ed è  realizzato grazie al Comune di Chioggia e in collaborazione con Giornate degli Autori-Venice Days,  ZaLab e Apollo11.

M.I.N.I. Expo - Made in the New Italy


Il 31 ottobre chiude EXPO, l'Esposizione Internazionale, il cui tema centrale è stato il cibo e la sostenibilità alimentare come questione chiave per lo sviluppo globale.
Il cibo italiano, orgoglio nazionale esportato all'estero, deve molto alle braccia e alla fatica di decine di migliaia di braccianti stranieri. Le loro storie e le loro culture sono poco note e spesso non hanno diritto di cittadinanza nella società italiana. Molti di loro sono soggetti a violazioni di diritti e costretti a vivere e lavorare in condizioni di assoluta precarietà.
Da anni ZaLab segue le storie di migranti impegnati nell'agricoltura, raccontandone non solo le storie ma anche, dove necessario, la rabbia e l'indignazione per le condizioni di vita e di lavoro a cui sono sottoposti.
Lo abbiamo fatto in particolare con il film IL SANGUE VERDE (prodotto nel 2009), dalla cui esperienza è nato l'Osservatorio Braccianti, uno spazio web per la raccolta di testimonianze, denunce ed iniziative, che è ancora oggi online grazie alla collaborazione con TerreLibere.
In quest'ambito nasce l'idea di MADE IN THE NEW ITALY, un'azione di comunicazione virale che vuole sottolineare l'urgenza di questa tematica in un momento di ampia attenzione pubblica sul tema del cibo.

#MadeInTheNewItaly
I VIDEO E LE LORO STORIE
Il 31 ottobre chiude l'EXPO dedicato al cibo. Dedichiamo l'ultima settimana al Made in the New Italy. Molti dei prodotti alimentari che rendono famoso il nostro paese sono infatti frutto del lavoro di "nuovi italiani". 

Tra il 26 e il 30 ottobre 2015, verranno pubblicati qui, sulla pagina facebook diZaLab e su Repubblica.it, cinque video che raccontano i prodotti del Made in The New Italy.

26/10: Melanzana 
27/10: Arancia 
28/10: Anguria 
29/10: Pomodoro 
30/10: Cipolla 

Il progetto sarà accompagnato da un piccolo gioco al quale tutti potranno partecipare tramite la pagina Facebook di ZaLab: ogni giorno dal 26 al 30 ottobre verrà pubblicato alle 9:00 un video breve nel quale si potrà ascoltare una lingua straniera non sottotitolata. Gli utenti potranno commentare tramite facebook e il primo che indovinerà la lingua in questione, riceverà in regalo i dvd de Il Sangue Verde (contenente anche A Sud di Lampedusa) e quello (appena edito) di Limbo.

Chi dovesse riuscire non solo ad indovinare la lingua, ma anche a fornire la corretta traduzione, riceverà in regalo i dvd de Il Sangue Verde (contenente anche A Sud di Lampedusa), Limbo, Il Pane a Vita (contenente anche E' Finita) e Container 158. 

La soluzione verrà fornita sulla pagina facebook di ZaLab alle ore 16 circa, quando i video completi appariranno su Repubblica.it.

Per ogni informazione, scrivete a comunicazione@zalab.org.
 
Scopri con noi quali sono le storie del Made in The New Italy, scopri chi c'è dietro. 
#MadeInTheNewItaly

LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI

Venerdì 11 Settembre ore 17.00 Lido di Venezia



LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI

E' arrivato il momento di decidere da che parte stare.
E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa.
Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte.
Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi.
Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere.
E' difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo.
Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un'altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Sono questi gli uomini scalzi del 21°secolo e noi stiamo con loro.
Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma è incivile e disumano non ascoltarle.

La Marcia degli Uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà.
E' l'inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie.
Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace.
Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti.
Dare accoglienza a chi fugge dalla povertà, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione di ricchezze.

Venerdì 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.
In centinaia cammineremo scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica.
Ma invitiamo tutti ad organizzarne in altre città d'Italia e d'Europa.

Per chiedere con forza i primi tre necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. accoglienza degna e rispettosa per tutti 
3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. Creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino 


Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme.

Primi firmatari

Lucia Annunziata, Don Vinicio Albanesi, Gianfranco Bettin, Marco Bellocchio, Don Albino Bizzotto, Elio Germano
Gad Lerner, Giulio Marcon,l Valerio Mastrandrea, Grazia Naletto, Giusi Nicolini, Marco Paolini,  Costanza Quatriglio 
Roberto Saviano, Andrea Segre, Toni Servillo, Sergio Staino, Jasmine Trinca, Daniele Vicari, Don Armando Zappolini 

Per altre adesioni o per comunicare l'organizzazione di marce simili in altre città: donneuominiscalzi@gmail.com 

LAGUNA SUD - prima parte

Attraversando la laguna sud, tra Chioggia e Pellestrina, ho sempre avuto la sensazione che quei luoghi abbiano il diritto di appartenere al cinema. Nella loro luce, nelle loro storie, nella loro lingua. Sono pezzi di Mediterraneo vivo e inaspettato che si incuneano nel cuore della MittelEuropa. Venezia nella sua magnificienza li oscura, li nasconde, ma in fondo ne ha bisogno e a volte, stritolata dai suoi stessi riflettori, li invidia. Per questo ho voluto provare nella vita a portare il cinema a conoscere quei luoghi. L'ho fatto prima col mio cinema e ora lo faccio con il cinema di tanti; autori, pescatori, spettatori, cittadini. Domani prende vita un piccolo nuovo folle sogno, come se uno dei grandi schermi della Mostra uscisse dal Palazzo e navigasse galleggiando verso Sud, lungo le rive della laguna. Vi aspetto numerosi ad accoglierlo!

Ecco il programma completo della prima parte di Laguna Sud - il cinema fuori dal Palazzo che si terrà a Chioggia dal 20 al 24 Agosto.



20-08-2015/24-08-2015
LAGUNA SUD - il cinema fuori dal Palazzo 
Chioggia - Piazza Duomo - ore 21.00 - ingresso libero 


Giovedì 20 agosto
introduzione "creativa" a cura di Andrea Pennacchi e Sergio Marchesini
a seguire proiezione di
C.R.A.Z.Y. di Jean-Marc Vallèe (2005)

Venerdì 21 agosto
LA DONNA CHE CANTA (INCENDIES)
di Denis Villeneuve (2010)

Sabato 22 agosto
ore 19.00 
Chiostro del Museo Civico - San Francesco fuori le mura
"Le pratiche dell'accoglienza"
Le associaizoni e i cittadini di Chioggia incontrano Gianfranco Schiavone (Ass. Studi Giuridici sull'Immigrazione)
ore 21.00
LA MIA CLASSE
di Daniele Gaglianone (2013)

Domenica 23 agosto
INDEBITO
di Andrea Segre (2013)
incontro con il regista

Lunedi 24 agosto
Food Sound System in salsa chioggiotta
Immagini, musica e cucina a cura di DonPasta

Dal 20 al 24 agosto
Laboratorio Cucinema
diretto da Andrea Segre, in collaborazione con Michele Ajello (ZaLab) e Davide Vidale

E' possibile consultare e scaricare la locandina in allegato con la trama dei film e altre info

Tour Dicembre 2014

8 dicembre
ROVOLON (PD) -sera - La Prima Neve 
9 dicembre
TEOLO (PD) - mattina - Come il Peso dell'Acqua
PADOVA - sera - Come il Peso dell'Acqua
10 dicembre
TREVISO - mattina - La Prima Neve 
BOLOGNA - sera - Come il Peso dell'Acqua
11 dicembre
OSTIGLIA (MN) - mattina - Come il Peso dell'Acqua
BERGAMO - sera - Mare Chiuso
12 dicembre
BERGAMO - mattina - Come il Peso dell'Acqua
PAVIA - sera - Come il Peso dell'Acqua
13 dicembre
FELEGARA (PR) - sera -  Indebito
14 Dicembre
SAN VITO LEGUZZANO(VI) - pomeriggio - consegna borse di studio
VALDAGNO (VI) - sera - Limbo
15 dicembre
VALDAGNO (VI) - mattina - Mare Chiuso


Anteprima a Roma di Come il Peso dell'Acqua

Un centinaio di persone, tra residenti e spettatori, hanno seguito l'anteprima speciale di Come il Peso dell'Acqua all'interno del Palazzo occupato di Via Curtatone 3 a Roma. Al termine della proiezione il Comitato dell'occupazione ha spiegato le ragioni e le speranze dei rifugiati che abitano nel Palazzo.







Anteprima Caserta COME IL PESO DELL'ACQUA

L'1 Ottobre a Caserta Marco Paolini e Toni Servillo hanno partecipato all'anteprima di COME IL PESO DELL'ACQUA e hanno deciso di sostenere la manifestazione che il Movimento Migranti sta preparando per il 18 Ottobre a Castelvolturno.



News 2011-2012

Archivio news 2011-2012

13.11.2011 Nei giorni convulsi della decadenza... Viaggio in Italia con Io Sono Li, tra italiani resistenti e cinesi curiosi. Visita il Nuovo Blog del film e scopri come collaborare e condividere i suoi messaggi ad un Paese sull'orlo della Liberazione.
18.09.2011 Le anteprime di Io Sono Li sono andate davvero bene; tutte le sale esaurite e davvero tanti applausi. Grazie. Mi piacerebbe ricevere sul blog i vostri commenti. Per questo ho creato una pagina di Liberi commenti a Io Sono Li.
12.09.2011 Tre premi a Io Sono Li al Festival di Venezia.Anteprime: 14 sett a Vicenza e Verona, 15 e 18 sett a Roma, 16 sett a Milano, 20 sett a Bologna. Dal 23 sett il film esce in sala in oltre venti città italiane.
22.04.2011 Yusuf ci ha chiamati: ha deciso di non partire. Per ora...
19.04.2011 Io e Stefano LIberti abbiamo ricevuto una telefonata molto difficile poche ore fa. Un amico nigeriano sta per partire dalle coste libiche. A caldo abbiamo scritto questo appello: Per Yusuf
07.04.2011 Una reazione d'istinto alla tragedia dei 300 profughi in fuga dalla Libia : Li avete uccisi voi
31.03.2011 La sceneggiata del nanao flacido a Lampedusa e le osservazioni di Zaia sono l'occasione perfetta per dirlo chiaramente: La rivoluzione è tra noi. Abbracciamola.
28.03.2011 Iniziano ad arrivare i profughi del Corno d'Africa che l'Italia aveva respinto in Libia e Gheddafi aveva detenuto. L'occasione per una riflessione:"In attesa dell'estinzione?"
26.03.2011 Ecco uno degli articoli più intelligenti sulla situazione libica. Scritto dalla Libia: leggete e capite qual è il peso culturale del colonialismo sulle nostre discussioni. E' diGabriele del Grande da Benghazi.
21.03.2011 Di fronte alla decisione dell'intervento militare contro Gheddafi, è necessario riflettere ma anche scegliere:Libia: la risposte, le risposte.
16.03.2011 D'improvviso in Italia sembra che Gheddafi stia di nuovo vincendo e in molti sono pronti a rimangiarsi le critiche: Schizofrenia e utilità del panico.
21.02.2011 Il popolo libico fiero si ribella alla dittatura di Gheddafi e l'Italia che fa? Tace e Trema: "Libia c.v.d. - come volevasi dimostrare"
14.02.2011 Sbarchi a Lampedusa. Maroni rapidamente fornisce la sua definizione: esodo biblico. Ne suggerisco un'altra: "Eccessiva tolleranza nei confronti dei regimi dittatoriali"
13.02.2011 Aderiamo e partecipiamo tutti alle manifestazioni Se non ora quando, per opporsi storicamente e culturalmente all'era del pop-sultanato.
15.01.2011 Finite a dicembre le riprese, stiamo montando con Sara Zavarise il nuovo progetto SHUN LI E IL POETA (tit.provv.). di cui ha parlato anche il New York Times in questo articolo
11.10.2010 Sono tornato a Rosarno per presentare IL SANGUE VERDE. E' stato molto importante e anche difficile. Qui potete leggere le lettere prima della partenzadopo la proiezione.
3.09.2010 Il mio nuovo documentario IL SANGUE VERDE dedicato ai braccianti africani protagonisti deglieventi di Rosarno del Gennaio scorso selezionato alleGiornate degli Autori della 67 Mostra del Cinema di Venezia.
30.08.2010 Il Cavaliere e il Colonnello rinnovano lo spettacolo degli orrori. Leggi
11.07.2010 Ascolta la mia intervista realizzata daProgetto Giovani di Padova per il progetto Che ci faccio qui?
06.07.2010 Libia: continua la vergogna. PROVIAMO A SALVARCI.
05.04.2010 E' in distribuzione il nuovo libro di Gabriele del Grande Il Mare di Mezzo, un testo essenziale per comprendere in profondità le conseguenze delle politiche securitarie che stanno criminalizzando e violentando le vite di migliaia di migranti, trasformando il Mediterraneo in un cimitero di (in)civiltà.
03.03.2010 Una riflessione in viaggio con i miei film:Nell'Italia viva.
09.01.2010 Appunti sull'Italia vista da Rosarno.ROSARNO:CIO' CHE NOI DOBBIAMO DIRE